
LETTERA
del CPGEV Bologna AGLI ASSESSORI ed AI RESPONSABILI DELLA REGIONE
DATI e
STATISTICHE dei REGGRUPPAMENTI GEV dell'EMILIA-ROMAGNA +
FOGLIO EXCEL dei DATI
Foto dal Campo di DAPHNE 2004
foto2
L'obiettivo di Vito in Daphne
>Programma
definitivo
>Regolamento
campo Daphne 2004
>Meteo
in Regione ed in Provincia
Per la
prima volta, questo anno, la Federgev Emilia-Romagna
ha concordato con la Regione Emilia-Romagna di svolgere una
esercitazione di Protezione Civile con le sole proprie forze
al fine di elevare uno spirito di appartenenza
all’Associazione federativa Federgev, ma soprattutto, per
favorire la crescita di propri “quadri” nei ruoli di
direzione e di gestione delle situazioni di emergenza che
nell’ambito dei coordinamenti provinciali, non si sono
sviluppate compiutamente: in particolare le figure di
capocampo, di responsabili logistici e di segreteria.
Per
una serie di fatti successivi, alla fine di un percorso
discusso e concordato, si è stabilito con la Consulta del
Volontariato della Provincia di Modena (che aveva anch’essa
in programma una esercitazione nell’autunno 2004) di fare
coesistere i due campi di protezione civile nello stesso
periodo e luogo. I due campi, che avranno in comune la sola
parte cucina e mensa e saranno di conseguenza cogestite,
opereranno per il resto in piena autonomia, prevedendosi
collaborazione solo in occasione degli scenari gestiti dal
COM.
L’esercitazione avrà luogo il 24, 25, 26 settembre
nel Comune di Spilamberto ed è stata denominata DAPHNE 2004.
Al
momento saranno più di cento le Gev che parteciperanno
all’esercitazione, circa 40 di queste sono del C.P.GEV di
Bologna. Saranno montate una quindicina di tende per
ospitare i volontari, più alcune tende per ospitare la
segreteria, le attrezzature, il magazzino. Saranno impiegati
complessivamente 32 automezzi, 7 di questi sono pulmini a 9
posti per il trasporto persone, altri 7 sono Land Rover
dotati di modulo antincendio boschivo su cassone o
rimorchietto.
Il giorno 24 è stato dedicato al montaggio dei due
campi e delle strutture comuni (cucina e mensa), il 25 e la
mattinata del 26 saranno dedicate all’operatività sugli
scenari. Di massima, molti di essi sono già stati
individuati:
1. Sgombero di una scuola elementare
2. Simulazione di ricerca su macerie
3. Ricerca di persone disperse in zona isolata
4. Simulazione di incendio boschivo
5. Sorveglianza nel servizio di piena
6. Rotta per sormonto
7. Pulizia alveo
8. Rilevamento di fumi in servizio AIB
9. Pulizia pettine sul fiume Panaro
10. Utilizzo motopompe
11. Recupero rottami in calanco nel parco di Monteveglio
12. Pulizia sentiero da alberi caduti nel parco di
Monteveglio
Come
si vede, due scenari ricadono nel territorio della Provincia
di Bologna, sono stati concordati col Consorzio del
Parco Regionale di Monteveglio, riguardano lo
stesso parco. In questo modo si è voluto fare corrispondere
una necessità del Parco con attività legate ad esercitazioni
che ci consentiranno di praticare le tecniche di recupero
con verricelli applicati a Land Rover, argani, imbraghi,
funi e attrezzature di demolizione e tecniche di pulizia con
motoseghe, ecc. Tutto ciò è previsto per la giornata del 26
settembre coincidente con l’iniziativa di “Puliamo
il mondo”, che vede impegnati in prima persona
tutti i parchi in una attività di pulizia ambientale di
respiro mondiale.
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