Notizie utili
Il Parco ha una superficie di circa 6000 ha, nei comuni di Marzabotto, Grizzana
Morandi e Monzuno, ed e stato istituito nel 1989 con una apposita legge che
precisa la sua natura, del tutto peculiare, di parco storico. Il piano territoriale, in
fase di elaborazione da parte della Provincia di Bologna, definira il progetto
complessivo del parco, al quale spetta il compito di restaurare e conservare il
patrimonio storico della zona, di tutelare e valorizzare l'ambiente naturale, di
ricostruire e diffondere la memoria dei tragici eventi dell'autunno del '44 e di
mantenere aperta la riflessione su quei fatti, offrendo, specie alle giovani
generazioni, una vera e propria "scuola di pace". Nel parco verra individuata la
zona del Memoriale, dove si concentrarono i piu significativi eventi del '44, oltre
ad altre di interesse naturalistico, storico-archeologico e culturale. La gestione e
affidata a un consorzio che, oltre ai tre comuni, comprende il Comune e la
Provincia di Bologna e le Comunita Montane dell'Alta e Media Valle del Reno e
delle Valli del Savena e dell'Idice. La sede e presso il municipio di Marzabotto,
in piazza XX Settembre 1 (tel. 051/932803). A Poggiolo Nuovo e previsto
l'allestimento di un centro di documentazione e informazione per i visitatori, con
annessa foresteria.
Numerose sono le iniziative che hanno lo scopo di ricordare l'eccidio. Il Comitato
Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto, oltre a promuovere incontri
sui temi della solidarieta' e dell'impegno civile, organizza ogni anno, la prima
domenica di ottobre, una cerimonia commemorativa. Nello stesso periodo
commemorazioni si svolgono anche in altre localita colpite, come Salvaro e
Creda di Grizzana. Nel 1949 Marzabotto, per tutti i luoghi interessati dall'eccidio,
venne decorata di Medaglia d'Oro al Valor Militare dall'allora presidente della
Repubblica Luigi Einaudi. Da alcuni anni, in localita Casetta, vicino al cimitero di
Casaglia, risiede la comunita' religiosa "Piccola Famiglia dell'Annunziata", creata
oltre trent'anni fa da don Giuseppe Dossetti, uno dei padri della Costituzione
repubblicana. Inizialmente ospitata nell'abbazia di Monteveglio, la comunita' ha
poi scelto di mantenere vivo con la preghiera il ricordo dei tragici avvenimenti
che hanno insanguinato questi luoghi.
Una fitta rete di sterrate, cavedagne e sentieri parzialmente segnalati e non
sempre agevoli per l'instabilita' del suolo consente di raggiungere tutti i luoghi di
maggiore interesse del parco.
Da leggere
Fra le guide escursionistiche possono essere utili:
Tra Savena e Reno: guida turistica dei Comuni di Castiglion dei Pepoli, Marzabotto, Monzuno, San Benedetto Val Di Sambro, Bromurodargento; L. Tabanelli, M. Vianelli,
A piedi in Emilia Romagna, vol. 2, Iter; M. Vianelli,
Facili escursioni sulle colline attorno a Bologna, Tamari.
Le vicende dell'ultima guerra hanno ispirato numerosi saggi storici e opere narrative, fra i quali si segnalano:
La Stella Rossa a Monte Sole, G. Lippi
Solitarie passeggiate a Monte Sole, M. Jannelli
Le querce di Monte Sole, L. Gherardi
Silenzio su Monte Sole, J. Olsen.
Da segnalare anche
Viaggio d'istruzione a Marzabotto, a cura degli studenti dell'Istituto Faraday di Roma Lido.
Di imminente pubblicazione e'
Marzabotto, quanti, chi, dove, a cura del Comitato Regionale per le Onoranze ai
Caduti di Marzabotto.
Su Misa si ricordano
La Citta' etrusca di Marzabotto, G. Sassatelli,
la Guida al museo etrusco di Marzabotto e Problemi urbanistici della citta' etrusca di Marzabotto: revisione critica (estratto da L:Archiginnasio, bollettino della Biblioteca Comunale di Bologna).

Per quanto riguarda l'opera di Morandi a Grizzana, e' da ricordare Morandi, I'immagine di Grizzana, Comune di Grizzana. Sempre a Grizzana si trova il Centro di Documentazione Giorgio Morandi (tel. 051/913695) che presto si trasferira nel nucleo rurale del Campiaro, dove in futuro avra sede anche il Centro di Promozione e Commercializzazione Turistica "Bell'Appennino ".
Nel centro di Marzabotto sorge un sacrario che commemora le vittime dell'eccidio. Fra gli edifici religiosi a breve distanza dal parco meritano una visita la pieve di Rocca di Roffeno, raro esempio di arte romanica, e, a Montovolo, due chiese risalenti ai secoli XI e XIII. A Riola di Vergato sorge la chiesa di S. Maria Assunta, costruita nel 1976 su progetto del finlandese Alvar Aalto. Nelle vicinanze di Riola sono da segnalare la bizzarra Rocchetta Mattei, della seconda meta del secolo scorso, e il borgo di Scola, stupendo esempio di
architettura medievale appenninica.
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