Il Buco dei Buoi Passando ai livelli piu' recenti del riempimento si nota un lento miglioramento climatico: il pino si riduce e compaiono olmo e quercia; piu' avanti il pino scompare e restano solamente quercia, olmo, nocciolo e ontano, una copertura vegetale piuttosto simile a quella odierna. Le foreste erano probabilmente interrotte da praterie steppiche, perche' le specie animali ritrovate sono tipiche di ambienti aperti. Le numerosissime ossa raccolte testimoniano la presenza di bisonti, cervidi di grandi dimensioni, marmotte, lepri, volpi, lupi, tassi e cinghiali.
Presso la Cava Fiorini sono stati ritrovati anche resti di ghiottone, un mustelide che attualmente vive solo nelle regioni piu' settentrionali dell'Europa e dell'Asia. A questi ritrovamenti si sono aggiunti quelli di oggetti litigi usati dall'uomo nel Paleolitico medio e superiore e numerose testimonianze dell'Eta' del Rame. Una ricca collezione e' conservata nel Museo Archeologico Luigi Domini, a San Lazzaro, dove si puo' ammirare la ricostruzione di uno scheletro di Bison priscus, l'unico completo esistente nei musei europei.