

Caratteristiche del Parco:
si tratta di un parco di crinale, la cui importanza naturalistica è legata a molteplici emergenze, dalle singolarità geologiche e mineralogiche, alle presenze floristiche e faunistiche o agli elementi paesaggistici suggestivi (come ad esempio le spettacolari Cascate del Dardagna o quelle del selvaggio Orrido di Tanamalia). Líaspetto forse più interessante è che da un lato le caratteristiche geografiche e orografiche hanno permesso un pieno sviluppo di ambienti appenninici (con il loro corredo vegetazionale, floristico e faunistico), dallíaltro le quote sufficientemente elevate raggiunte dal Corno alle Scale e dalle altre cime vicine (La Nuda, il M. Cornaccio, il M. Gennaio) hanno consentito il permanere di habitat di carattere alpino.
Superficie: 2.562 ettari.
Collocazione geografica: il Parco rappresenta líestremo lembo occidentale dellíAppennino bolognese, posto a cavallo dei bacini idrografici del Reno e del Panaro; si sviluppa interamente allíinterno del solo Comune di Lizzano in Belvedere (BO).
Accessi: statale n. 324 del Passo delle Radici che tocca Lizzano e Vidiciatico: accessi nel bolognese dalla statale n, 64 Porrettana, nel modenese attraverso i centri di Sestola e Fanano.
Data e legge di istituzione: il Parco è stato istituito con la LR 11 del 1988.
Gestione: Consorzio tra Comune di Lizzano in Belvedere, Comunità Montana dellíAlta e Media Valle del Reno, Provincia di Bologna
Sede: Municipio di Lizzano in Belvedere, piazza Marconi 6, Lizzano in Belvedere (BO), tel. 0534-51024
Le testimonianze storiche: allíinterno del Parco sono compresi borghi e piccoli nuclei di interesse architettonico e paesaggistico, quali Monteacuto delle Alpi, Pianaccio, Poggiolforato. Suggestivi per la loro collocazione e per la loro storia, sono poi i luoghi della religiosità popolare (i famosi Santuario di Madonna dellíAcero e di Madonna del Faggio).
Per visitare il Parco:
