FEDERGEV *** REGIONE Emilia-Romagna

NETTUNO '98

2 - 3 - 4 - Ottobre 1998  ESERCITAZIONE di PROTEZIONE CIVILE

PROGRAMMA ESERCITAZIONE 1996   PROGRAMMA ESERCITAZIONE 1996

PROGRAMMA ESERCITAZIONE

PREMESSA

Le Consulte ed i comitati provinciali del volontariato di protezione civile con tutte le Associazioni aderenti, le Guardie Ecologiche Volontarie, con la collaborazione delle Amministrazioni Provinciali e dei Comuni Capoluogo di Bologna, Ferrara, Forlì, Ravenna e dei comuni sede dei campi base o centri coordinamento soccorsi, delle Prefetture e delle Forze Civili e Militari componenti la protezione civile con il coordinamento delle regione Emilia-Romagna ed il patrocinio del dipartimento nazionale della protezione civile, organizzano per i giorni

2 - 3 - 4- Ottobre 1998 una serie di prove di soccorso e di emergenza consistenti in una

ESERCITAZIONE DI PROTEZIONE CIVILE denominata: NETTUNO

L'esercitazione coinvolgerà il volontariato e tutte le forze istituzionali partecipanti delle province e dei Comuni Capoluogo di Bologna - Ferrara - Ravenna - Forlì ed il volontariato della Provincia di Rimini.

Verrà simulata una situazione di emergenza determinata da precedenti intense piogge con gravi pericoli e danni ingenti lungo la rete scolante degli argini di bonifica e dei fiumi nell'area coinvolta, nonché consistenti danni a strutture di carattere industriale.

Le finalità che le Istituzioni si prefiggono sono quelle di verificare le capacità di risposta ed i diversi livelli di mobilitazione a fronte di una calamità naturale comportanti danni di varia entità alle arginature, incidenti industriali di notevole rilevanza, coinvolgimento di numerose persone con conseguenti problemi dì carattere socio-sanitario.

Verificare con i servizi regionali di protezione civile e della difesa del suolo, il sistema di allettamento, i tempi di effettiva mobilitazione, le modalità di coordinamento, l'organizzazione logistica, gli schemi di radiocomunicazione, l'operatività di ciascun gruppo partecipante ed il coordinamento con le strutture degli enti locali e sanitari.

Nel corso dell'esercitazione si vuole che i partecipanti vengano a contatto con la simulazione delle più svariate situazioni di emergenza causate da un evento naturale calamitoso, nonché operazioni di soccorso resesi necessarie a causa di interventi provocati dall'uomo.

In tal modo si dovrebbe affermare sia l'esperienza dovuta al lavoro in comune tra le diverse provincie, sia quelle relative al lavoro delle diverse istituzioni coinvolte .

L'esercitazione, oltre a preparare i volontari affinché siano in grado di operare con efficacia e tempestività, vuole anche essere occasione di scambio di esperienze tra le varie associazioni che operano fianco a fianco per la protezione delle persone e la salvaguardia dei loro beni.

Le GEV di BO - FE - RA - FO - RI SARANNO PREVALENTEMENTE IMPEGNATE SUI CORSI D'ACQUA INTERESSATI.
CONTROLLO DEL LIVELLO, DELLA PORTATA, PRELIEVO DI CAMPIONI PER LE ANALISI, CENSIMENTO DISCARICHE DI RIFIUTI, LOGISTICA, ECC.

LINEAMENTI DELL'ESERCITAZIONE

Tema:

L'attività di protezione civile in caso di evento calamitoso di particolare gravità, con la composizione di centrali operative, COM (Centri Operativi Misti), campi base per tutte le Associazioni e Istituzioni allertate.

Obiettivo:

Esercitazione interprovinciale con la partecipazione delle consuete e/o gruppi di coordinamento del volontariato di protezione civile delle province di Bologna - Ferrara - Ravenna - Forli - Rimini

Obbiettivi particolari: Verificare

· Sistemi di allertamento.

· Modalità di coordinamento

· Organizzazione logistica

· Sistemi di radiocomunicazioni

· Livelli di autosufficienza

· Capacità operative e impiego di mezzi speciali

Calendario:

Dall'ora x di Venerdì 2 Ottobre alle ore 16:00 di Domenica 4 Ottobre 1998.

Scenari:

A seguito delle forti precipitazioni cadute nelle province di Bologna, Ferrara, Forlì, Rimini e Ravenna, preannunciate dal Servizio Meteorologico regionale vengono individuati dai Servizi Regionali interessati macro-scenari di rischio sui corsi d'acqua.

Per i volontari che intendono partecipare è previsto: Pernottamento in tenda - colazione, pranzo e cena del sabato in loco. Occorre la tuta di protezione civile e sacco a pelo proprio.



Per informazioni telefonare a:
MARIO MAZZONI
VITO D'ERCOLE
FRANCESCO LA POLLA


Comunicazioni e-mail: gev@iperbole.bologna.it

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Aggiornamento 28 Luglio 1998 vm