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18 Marzo 2005: CACCIA, OGGI ALLA CAMERA IL VIA ALLA LEGGE-KILLER.
APPELLO AI DEPUTATI: NO ALLA “GALLERIA DEGLI ORRORI” INDEGNA DI UN PAESE CIVILE!

Oggi inizia in Aula alla Camera l’esame della proposta di legge che aumenta periodi e specie cacciabili ed abolisce le sanzioni penali per i bracconieri. Come noto, la legge “Onnis” – dal nome del deputato di An che ne è relatore – è il frutto di ben 12 proposte (10 del centrodestra e 2 del centrosinistra) che mirano a smantellare le attuali limitazioni per la caccia, a favore di un’attività venatoria massiccia e sanguinaria.

Ennio Bonfanti, responsabile LAV del settore “fauna”, in proposito
dichiara:
"E’ incredibile che il Presidente della Camera Casini ed la Conferenza dei Capigruppo di Montecitorio abbiano consentito di portare in Aula un testo che non è stato preliminarmente esaminato dalla competente Commissione Agricoltura (solo 7 articoli su 18), come impongono i regolamenti, e che è stato bocciato da ben altre tre Commissioni (Giustizia, Politiche UE e Affari Sociali) per i suoi contenuti illegittimi e contrastanti con il diritto comunitario! Di fronte alle urgenze e alle priorità del Paese a tutti note, riteniamo scandaloso che il Parlamento si dedichi invece a promuovere il massacro delle allodole o l’abolizione delle sanzioni penali per chi spara nei giardini pubblici! La legge oggi in esame è uno scandaloso attacco agli animali condotto solo a fini elettoralistici: AN e Lega vogliono così attrarre il bacino di voti della ricca e potente lobby armieristico-venatoria”.

La LAV fa appello ai deputati di maggioranza e opposizione affinché scongiurino un provvedimento di distruzione della natura dai contenuti folli e sanguinari: basta con questo gioco al massacro degli animali! Grazie alla legge Onnis, armieri e bracconieri diventerebbero le uniche "specie protette" in Italia, nonostante il netto e fermo ‘no’ dell’ opinione pubblica che al 72% si è espressa per l’abolizione della caccia; verrebbero abolite le sanzioni penali per chi caccia sparando da un’ automobile o cattura uccelli vivi con reti e trappole illegali; sarebbero abolite varie limitazioni alla caccia e incentivate le cacce dei piccoli uccelli migratori. Una “galleria degli orrori”, insomma, indegna di un Paese civile perché la caccia è comunque un crimine legalizzato. Se passasse la proposta di legge di An e Lega, in Italia si aprirebbe un micidiale far west contro tutti gli animali selvatici, condannati senza pietà a finire trucidati da scariche di piombo per tutto l’anno ed in ogni luogo.

FEBBRAIO-MARZO 2005:
La petizione contro la modifica alla attuale legge sulla caccia promossa dal WWF

http://www.wwf.it/lavoro/petizioni/caccia.asp?imk=PetizCaccia?imk=cacciaDef

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