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Marzo 2005: CACCIA,
OGGI ALLA CAMERA IL VIA ALLA LEGGE-KILLER.
APPELLO AI DEPUTATI: NO ALLA “GALLERIA DEGLI ORRORI” INDEGNA DI UN PAESE
CIVILE!Oggi inizia in
Aula alla Camera l’esame della proposta di legge che aumenta periodi e
specie cacciabili ed abolisce le sanzioni penali per i bracconieri. Come
noto, la legge “Onnis” – dal nome del deputato di An che ne è relatore –
è il frutto di ben 12 proposte (10 del centrodestra e 2 del
centrosinistra) che mirano a smantellare le attuali limitazioni per la
caccia, a favore di un’attività venatoria massiccia e sanguinaria.
Ennio Bonfanti, responsabile LAV del
settore “fauna”, in proposito
dichiara:
"E’ incredibile che il Presidente della Camera Casini ed la Conferenza
dei Capigruppo di Montecitorio abbiano consentito di portare in Aula un
testo che non è stato preliminarmente esaminato dalla competente
Commissione Agricoltura (solo 7 articoli su 18), come impongono i
regolamenti, e che è stato bocciato da ben altre tre Commissioni
(Giustizia, Politiche UE e Affari Sociali) per i suoi contenuti
illegittimi e contrastanti con il diritto comunitario! Di fronte alle
urgenze e alle priorità del Paese a tutti note, riteniamo scandaloso che
il Parlamento si dedichi invece a promuovere il massacro delle allodole
o l’abolizione delle sanzioni penali per chi spara nei giardini
pubblici! La legge oggi in esame è uno scandaloso attacco agli animali
condotto solo a fini elettoralistici: AN e Lega vogliono così attrarre
il bacino di voti della ricca e potente lobby armieristico-venatoria”.
La LAV fa appello ai deputati di
maggioranza e opposizione affinché scongiurino un provvedimento di
distruzione della natura dai contenuti folli e sanguinari: basta con
questo gioco al massacro degli animali! Grazie alla legge Onnis, armieri
e bracconieri diventerebbero le uniche "specie protette" in Italia,
nonostante il netto e fermo ‘no’ dell’ opinione pubblica che al 72% si è
espressa per l’abolizione della caccia; verrebbero abolite le sanzioni
penali per chi caccia sparando da un’ automobile o cattura uccelli vivi
con reti e trappole illegali; sarebbero abolite varie limitazioni alla
caccia e incentivate le cacce dei piccoli uccelli migratori. Una
“galleria degli orrori”, insomma, indegna di un Paese civile perché la
caccia è comunque un crimine legalizzato. Se passasse la proposta di
legge di An e Lega, in Italia si aprirebbe un micidiale far west contro
tutti gli animali selvatici, condannati senza pietà a finire trucidati
da scariche di piombo per tutto l’anno ed in ogni luogo.
FEBBRAIO-MARZO 2005:
La petizione contro la modifica alla attuale legge sulla caccia promossa
dal WWF
http://www.wwf.it/lavoro/petizioni/caccia.asp?imk=PetizCaccia?imk=cacciaDef
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